Se possiedi o lavori in una azienda, indipendentemente dalla tipologia, penso tu possa essere d’accordo con me nell’affermare con decisione l’importanza dei tuoi clienti; diciamolo: da loro dipende il fatturato e quindi il futuro della “tua” azienda. Altresì penso tu possa essere ancora d’accordo con me quando nel ribadire l’importanza di una buona organizzazione aziendale, che consenta di ottimizzare il tempo a disposizione e migliorare l’efficienza nella gestione dei rapporti con i clienti.

Ecco arrivati alla prima parte della risposta: un CRM ottimizza tutte le attività appena definite; ne semplifica la messa in pratica, né migliora le prestazioni.

Ma perché questa risposta non è sufficiente per rispondere alla domanda iniziale? Perché le aziende agricole sono aziende con esigenze particolari, non sempre strutturate a dovere e, spesso, con una struttura appena accennata e un CRM commerciale non è un software molto flessibile e quindi poco disponibile a adattarsi ad esigenze anche solo leggermente discostate da come è stato progettato.

Ecco perché, appena ne ho avuto l’opportunità, ho immediatamente pensato allo sviluppo di un CRM che facesse della flessibilità la sua forza e che contenesse già tutte, o quasi, le funzionalità utili ad una azienda agricola.

Nemo, così si chiama il CRM edito da Vanilla Innovations, è nato dall’ascolto di diverse decine di aziende agricole/vitivinicole che ci hanno aiutato in fase di analisi, in fase di definizione della UI/UX, nello stilare un elenco delle funzioni più importanti per loro e poi nel testare che tutto questo funzionasse correttamente e come avevano chiesto. Ancora oggi, prima di valutare nuove funzionalità, ci rivolgiamo ai nostri clienti, li coinvolgiamo nelle decisioni e solo se loro percepiscono adeguatamente il valore effettivo di quegli update, allora vengono sviluppati.

Quindi? Come rispondere al quesito iniziale? Rispondo con una frase regalatami dal titolare di una di quelle cantine che ormai consideriamo “amiche”: “A risparmiare tempo. Perché si ricordi Augusto che il tempo è l’unica valuta della nostra vita”.

Alla prossima.